Il 22 Aprile scorso, è avvenuto per le vie della città di Palermo la Secolare Processione del Venerdì Santo, organizzata dalla Confraternita di Maria SS. Addolorata e Cristo Morto de la Soledad – Palazzo Reale  - Fondata nel 1590.

 

Essa non è altro che l’epilogo di devozione e lavoro svolto dai confrati in un anno, che passa tra un Venerdì Santo e il successivo. Lavoro e sacrificio dei confrati per rendere più realistico possibile il trasporto del Cristo Morto, con i segni della Sua Passione, e il dolore della Vergine Addolorata che Lo segue affranta. Il tutto accompagnato dalle note struggenti intonate dalla banda musicale che commuovono quanti partecipano.

 

        Ma, non si racchiude tutto il giorno della Solenne Processione.

 

Un incontro importante per la Confraternita è il venerdì precedente la Processione: giorno nella quale avviene “ A scinnuta r’Addulurata “ giorno nel quale il Simulacro della Vergine Addolorata è trasportato a spalle dalla Cappella abituale, all’Altare Maggiore, accompagnata in preghiera e raccoglimento totale dai confrati già partecipi con il cuore al momento solenne, che la Chiesa, vive nel periodo della Passione di nostro Signore Gesù.

Tale manifestazione, non ha avuto più luogo, dal periodo della seconda guerra mondiale, per ovvi motivi; ma è stata ripristinata da 10 anni, per potere e volere riprendere antiche tradizioni, che rischiavano di essere dimenticate, ma che hanno un valore importantissimo, nella storia della Confraternita.

 

Il giovedì santo, la Confraternita organizza per il medesimo itinerario che sarà effettuato il Venerdì Santo, una processione con il fercolo dell’ ECCE HOMO, per annunciare ai cittadini, che si sta rivivendo il momento drammatico della Passone di Cristo.

 

Nella serata, che è quella dei Sepolcri è aperta alla visita la cripta della Chiesa, dove di anno in anno vengono allestite delle scenografie diverse, che rappresentano le varie fasi della Passione; quest’anno in particolare è stato possibile ammirare: l’Ultima Cena, la sollevazione della Croce, e per ultimo la Sua deposizione della Croce, raffigurante il Cristo deposto, tra le braccia amorevoli della Madre Addolorata, sorretta dagli Apostoli e da Maria Maddalena.

 

Il Venerdì Santo, poi, il giorno importante per la secolare e solenne Processione: la partecipazione di migliaia di fedeli, le autorità cittadine: Il Sindaco della città di Palermo Avv. Cammarata, il consiglio Comunale, il Console di Spagna Avv. Caramanna, il Comandante dei Carabinieri e come scorta d’Onore due Carabinieri in alta Uniforme.

 

Però più importante è l’abbraccio fraterno dei confrati in lacrime, che vedono il frutto di tanto lavoro, trasformarsi in realtà, in un’atmosfera mistica, resa ancor più struggente dall’intonare della marce funebri, i Confrati e devoti si apprestano sotto il fardello delle bare, a portare sulle spalle ancora una volta, che non sarà mai l’ultima i segni della Passione del Signore e il dolore della Vergine SS. Addolorata, alla pietà popolare.

 

     I preparativi per la Processione 2012 sono già iniziati

 
 
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